• Diet 4 MicroGut

    Microrganismi negli alimenti e nell'uomo: studio del microbiota e del relativo metaboloma.

  • Diet 4 MicroGut

    Microrganismi negli alimenti e nell'uomo: studio del microbiota e del relativo metaboloma.

  • Relazione Dieta-Salute umana

    L'organismo umano ospita un complesso ecosistema microbico che include il microbiota orale ed intestinale. Questi due ecosistemi, ed in particolare quello intestinale, sono responsabili del benessere dell'uomo.

  • Relazione Dieta-Microbiota

    La dieta costituisce sia un veicolo di microrganismi esogeni per l'uomo, e sia una fonte di nutrienti per i microrganismi che co-abitano l'organismo umano. E', di conseguenza, inevitabile un legame tra dieta e diversità e funzionalità del microbiota orale ed intestinale

  • Un settore di ricerca ancora da esplorare

    Come documentato nel database ISI Web of Knowledge, l'uso combinato dei termini “microbiota gastrointestinale umano” e “salute” fornisce più di 550 risultati, solo negli ultimi cinque anni. Meno di dieci risultati sono riscontrati dalla combinazione dei termini “dieta vegetariana” e " microbiota gastrointestinale umano "

Creato 03 Ottobre 2015

In questo studio, dal titolo High-level adherence to a Mediterranean diet beneficially impacts the gut microbiota and associated metabolome, finanziato dal Ministero dell'Universita (www.diet4microgut.it), e stato analizzato il microbiota intestinale ed il metaboloma di feci ed urine di 150 soggetti italiani, consumatori di una dieta onnivora, vegetariana o vegana. L'analisi di diari alimentari ha evidenziato un elevato livello di aderenza alla dieta Mediterranea nei soggetti studiati, non solo in quelli vegetariani e vegani ma anche nel 30% degli onnivori.

I risultati della ricerca, recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista Gut (doi 10.1136/gutjnl-2015-309957), mostrano come il consumo di alimenti ricchi in fibre, come frutta, verdura e legumi, tipico della dieta vegetariana e vegana, ma anche prerogativa di soggetti onnivori con elevata aderenza alla dieta Mediterranea, promuove lo sviluppo nell'intestino di particolari batteri (es. LachnospiraPrevotella). Questi sono in grado di metabolizzare la fibra derivante da alimenti vegetali, liberando nell'intestino metaboliti microbici dai riconosciuti effetti benefici per la salute quali gli acidi grassi a corta catena (short-chain fatty acids, SCFA). Infatti, i livelli dei tre maggiori SCFA sono piu alti nei vegetariani e vegani, cosi come nei soggetti con maggiore aderenza alla dieta Mediterranea. Al contrario, l'assunzione di nutrienti tipici della dieta onnivora, come i grassi saturi e proteine animali, e associata a piu basse concentrazioni di SCFA nelle feci, all'incremento nell'intestino di altre tipologie di microrganismi, ed a livelli piu elevati dell'N-ossido della trimetilammina (TMAO) nelle urine, metabolita microbico associato allo sviluppo di aterosclerosi e patologie cardiovascolari.

I risultati ottenuti mostrano per la prima volta che gli effetti benefici della dieta Mediterranea possono essere associati anche all'impatto che questo modello alimentare ha sul microbioma umano e che la dieta onnivora non e necessariamente deleteria se prevede un elevato consumo di alimenti ricchi in fibra, come contemplato nel modello Mediterraneo.

Sono state poste le basi per una maggiore comprensione dell'effetto della dieta nel promuovere la salute attraverso la modulazione del microbioma intestinale, nell'ambito di un'ottica di prevenzione delle malattie associate a disbiosi intestinale come quelle infiammatorie e cardiovascolari.

In questo modo si forniscono anche spunti fondamentali per lo sviluppo di nuovi alimenti e modelli alimentari che mirino all'ottimizzazione delle attivita microbiche nel nostro intestino per un adeguato sfruttamento di questa enorme risorsa che ogni essere umano possiede.

 
Creato 08 Settembre 2015

 

    In questo studio, il microbiota fecale di 153 volontari sani, reclutati da quattro diverse localita in Italia, e stato studiato mediante tecniche di coltura dipendenti ed indipendenti basati sull’analisi dell RNA ribosomiale tramite DGGE. I volontari hanno seguito tre diete diverse, Omnivora, ovo-latto-vegetariana e vegana. I risultati ottenuti con metodi coltura-dipendente e -indipendenti hanno evidenziato un elevato grado di omogeneita del microbiota fecale tra i diversi soggetti. I profili rRNA-DGGE erano molto complessi con un numero totale di bande che varia da 67 a 64. Solo poche bande sono risultate specifiche nelle tre diete. Per quanto riguarda le conte vitali dei principali microrganismi, solo alcuni dei gruppi microbici indagati presentavano differenze significative. E interessante notare che i campioni raggruppavano a seconda del sito di reclutamento, evidenziando cosi una maggiore incidenza del cibo consumato nei diversi ambienti dai volontari. 

 
Creato 10 Novembre 2014

Il microbiota della saliva e spesso correlato a patologie del cavo orale ed intestinale. Scarse sono le informazioni disponibili sull'effetto di fattori ambientali, come le scelte alimentari a lungo termine sul microbiota salivare e sul relativo metaboloma. Questo studio ha avuto come obiettivo quello di analizzare il microbiota ed il relativo metaboloma della saliva di 161 individui sani appartenenti a 3 classi: onnivori, ovo_latto_vegetariani e vegani. In tutte e tre le classi e stato ritrovato un gruppo comune di microrganismi. I soggetti sono stati classificati in base tre " tipi salivari” sulla base della relativa abbondanza di generi 1. Prevotella 2.Streptococcus/Gemella e 3. Fusobacterium/Neisseria . L'analisi statistica ha indicato che la dieta non ha alcun effetto sul microbiota salivare. L’analisi dei metaboliti presenti nella saliva tramite analisi 1H - NMR e GC – MS ha permesso di individuare dei marker biologici caratteristici tra le tre diete: Formiato, urea, uridina e 5 - metil - 3 - esanone potrebbero discriminare i campioni degli onnivori, mentre 1-propanolo, acido esanoico e prolina sono caratteristici delle diete non onnivore.

 
Creato 27 Agosto 2014

 

 

I primi risultati del progetto Diet4MicroGut presentati al 24th International ICFMH conference, FOOD MICRO 2014, Nantes, Francia, 1-4 Settembre 2014.

http://www.foodmicro2014.org/

 

Comunicazione orale:

 

The role of vegetarian, vegan or omnivorous diet in shaping salivary microbiome

DE FILIPPIS Francesca, LA STORIA Antonietta, FERROCINO Ilario, LAZZI Camilla,

TURRONI Silvia, DI CAGNO Raffaella, ERCOLINI Danilo

 

 

Poster:

Study of the fecal microbiota as affected by omnivore, vegetarian or vegan dietsthrough culture dependent and independent analysis

FERROCINO Ilario, DI CAGNO Raffaella, DE ANGELIS Maria, NEVIANI Erasmo, LAZZI Camilla, VANNINI Lucia, TURRONI Silvia and COCOLIN Luca

 

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